MUTA

IT (english below)

MUTA è uno spazio espositivo e laboratorio, sede di due ricerche dedicate rispettivamente al gioiello contemporaneo e all’arte visiva.

Il termine MUTA fa riferimento alla muta propria di alcuni animali, in grado di lasciare una forma passata per una nuova e più vitale. Altro riferimento è MUTA come aggettivo in relazione alla forma, la forma muta, capace di mantenere la sua forza comunicativa pur sottraendosi alla parola.

Ideatori del luogo sono Ginevra Panzetti e Sergio Salomone, autori delle due linee di gioielli Tegumenti e Cornja ed artisti visivi, le cui ricerche spaziano tra l’uso del video la fotografia e le arti performative.

MUTA ornamento è la sede stabile delle linee Tegumenti e Cornja in cui viene svolto l’intero processo creativo del gioiello, dal disegno alla realizzazione fino all’esposizione dell’oggetto finito.

MUTA arte si presenta invece come una vetrina dedicata all’esposizione di arte contemporanea, i cui linguaggi saranno selezionati in rapporto ai limiti fisici dello spazio.

EN

MUTA is an exhibition space and workshop, a place for visual arts and contemporary jewelry.

The Italian word MUTA refers to molting, through which a past form can turn into something new and more vital. The same word also refers to the changing shape and its muteness, a changing shape that is still capable of maintaining its communicative force despite lacking words.   

The creators of MUTA are Ginevra Panzetti and Sergio Salomone, both designers of Tegumenti and Cornja jewel collections and visual artists whose artistic research spans video, photography and performing arts.

MUTA ornamento is the permanent location for both Tegumenti and Cornja collections, where the whole creative process and its display take place.

Additionally, MUTA arte is a showcase for contemporary art i cui linguaggi saranno selezionati in rapporto ai limiti fisici dello spazio.

Both spaces can host temporary exhibitions from other selected artists and designers.

Entrambi i luoghi possono ospitare esposizioni temporanee di altri designer e artisti selezionati.

CORNJA jewels

IT  (english below)

La linea Cornja, curata da Sergio Salomone utilizza come elemento principale sezioni di cornici, così come già rivela il nome, radice della parola.

Attraverso tagli razionali i gioielli Cornja si presentano come delle micro architetture. La sezione della cornice viene messa in evidenza attraverso l’uso del colore mentre il laminato di ottone conclude l’oggetto sottolineandone i volumi grazie alla luce che gli restituisce.

Nel 2016 Cornja e Tegumenti vengono nominati talento dell’anno dalla fiera di Parigi Bijorcha.

Per visualizzare la collezione:

www.cornja.com    

EN

Sergio Salomone’s Cornja (from the Italian “cornice”, meaning “frame”) mainly utilizes picture frames, as the name suggests. Thanks to expertly reasoned cuts and planning, Cornja jewels are like micro architectures. The frame section gains importance through the use of color, while the brass laminate finishes the jewel, underlining its volumes thanks to the light it reflects. 

In 2016, Cornja e Tegumenti were nominated “Talent of the Year” at Bijorhca, the annual international jewelry show in Paris.

Dedicated website:

www.cornja.com

TEGUMENTI jewels

La linea Tegumenti, realizzata da Ginevra Panzetti, si concentra sugli elementi di rivestimento, la parola scientifica significa infatti epidermide, involucro.

Le stoffe di arredamento sono il materiale su cui si forma originariamente l’idea del gioiello, che si è successivamente aperto ad un uso più ampio del tessuto come la seta, divenuto il materiale predominante per la maggiore libertà scultorea che permette.

L’ ottone, battuto a freddo partendo da fili, si propone come struttura filiforme alla quale si unisce la geometria della stoffa, definita dalle piegature.

Ginevra Panzetti’s Tegumenti focuses on upholstery – its name refers to epidermis and casing. Initially upholstery fabric was the main material for the production of this collection, however its creative process later opened up to the usage of silk, which is now the collection’s predominant material, partly thanks to the plasticity it allows. The cold worked brass is struck directly from the strings and constitutes the threadlike structure of the jewel, completing the folded geometry of its fabric.

MUTA arte

IT  (english below)

La sezione MUTA arte è composta da una vetrina su strada e tre piccole sale sotterranee.

La vetrina si propone di esporre temporaneamente un’opera di arte visiva mentre lo spazio sotterraneo verrà utilizzato a seconda delle necessità, come spazio espositivo o atelier, dove verranno sviluppate fasi di ricerca di Sergio Salomone e il duo formato da Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi.

Per conoscere i loro lavori di seguito i due siti dedicati:

www.sergiosalomone.com

www.panzettiticconi.com

EN

MUTA arte is composed of a shopwindow and three small basement rooms.

The shopwindow is used to display temporary works, while the exhibition space in the basement is used according to need. Besides being used as a gallery, it is also used as a workshop for artistic research by Sergio Salomone as well as by the duoGinevra Panzetti ed Enrico Ticconi.

Learn more about their work at:

www.sergiosalomone.com

www.panzettiticconi.com

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Past exhibitions:

innaturaMUTAARTE.jpg

dal 13/03 al 04/05

E’ così bello che sembra finto, un modo di dire utilizzato di frequente, con l’intento di manifestare un apprezzamento, una lode ma che pone una premessa: all’artificiale, alla finzione viene conferita un qualità estetica maggiore. Dire è così bello che sembra finto,  sembra suggerire che la bellezza non sia legata alla naturale evoluzione di una forma, ma ad una creazione progettata, un’idea estetica sviluppata secondo progetto. Una frase che sottolinea una fratellanza scomoda, un sorpasso di chi in principio giaceva sul fondo.

INNATURA, mostra personale di Valerio Figuccio, espone una selezione di 9 fotografie da una serie di 24 e un video, nati durante un soggiorno in Australia e Asia. 

Il lavoro evidenzia  una sottile coesistenza in cui elemento naturale, vegetale o animale, si fonde ad una presenza posticcia che inficia il chiaro riconoscimento del soggetto, lasciando emergere un quadro visivo ambiguo.  La compresenza del dato artificiale si manifesta mostrando i soggetti come una presenza solitaria, un reperto archeologico o un antico saggio sopravvissuto. Le immagini  sono così caratterizzate da una dimensione sospesa, permeata da una lieve vena di inquietudine.

Valerio Figuccio, nato a Roma nel 1988, si diploma in Arte dei Media all’accademia di belle arti di Lipsia in Germania (Hochschule für Grafik und Buchkunst) e in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca prende principalmente forma fotografica, video e installativa e indaga tematiche come memoria, incertezza e isolamento, dando forma ad immaginari sospesi. 

Con il lavoro “L’esanime Animato” partecipa alla mostra all’Arsenale di Venezia, come uno degli artisti finalisti del Premio Arte Laguna 19.

Attualmente vive e lavora tra Germania e Italia.

www.valeriofiguccio.com      instagram:@valeriofiguccio

TEGUMENTI jewels

La linea Tegumenti, realizzata da Ginevra Panzetti, si concentra sugli elementi di rivestimento, la parola scientifica significa infatti epidermide, involucro.

Le stoffe di arredamento sono il materiale su cui si forma originariamente l’idea del gioiello, che si è successivamente aperto ad un uso più ampio del tessuto come la seta, divenuto il materiale predominante per la maggiore libertà scultorea che permette.

L’ ottone, battuto a freddo partendo da fili, si propone come struttura filiforme alla quale si unisce la geometria della stoffa, definita dalle piegature.

Ginevra Panzetti’s Tegumenti focuses on upholstery – its name refers to epidermis and casing. Initially upholstery fabric was the main material for the production of this collection, however its creative process later opened up to the usage of silk, which is now the collection’s predominant material, partly thanks to the plasticity it allows. The cold worked brass is struck directly from the strings and constitutes the threadlike structure of the jewel, completing the folded geometry of its fabric.