MUTA arte

IT  (english below)

La sezione MUTA arte è composta da una vetrina su strada e tre piccole sale sotterranee.

La vetrina si propone di esporre temporaneamente un’opera di arte visiva mentre lo spazio sotterraneo verrà utilizzato a seconda delle necessità, come spazio espositivo o atelier, dove verranno sviluppate fasi di ricerca di Sergio Salomone e il duo formato da Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi.

Per conoscere i loro lavori di seguito i due siti dedicati:

www.sergiosalomone.com

www.panzettiticconi.com

EN

MUTA arte is composed of a shopwindow and three small basement rooms.

The shopwindow is used to display temporary works, while the exhibition space in the basement is used according to need. Besides being used as a gallery, it is also used as a workshop for artistic research by Sergio Salomone as well as by the duoGinevra Panzetti ed Enrico Ticconi.

Learn more about their work at:

www.sergiosalomone.com

www.panzettiticconi.com

__________________________________________________________

Past exhibitions:

innaturaMUTAARTE.jpg

dal 13/03 al 04/05

E’ così bello che sembra finto, un modo di dire utilizzato di frequente, con l’intento di manifestare un apprezzamento, una lode ma che pone una premessa: all’artificiale, alla finzione viene conferita un qualità estetica maggiore. Dire è così bello che sembra finto,  sembra suggerire che la bellezza non sia legata alla naturale evoluzione di una forma, ma ad una creazione progettata, un’idea estetica sviluppata secondo progetto. Una frase che sottolinea una fratellanza scomoda, un sorpasso di chi in principio giaceva sul fondo.

INNATURA, mostra personale di Valerio Figuccio, espone una selezione di 9 fotografie da una serie di 24 e un video, nati durante un soggiorno in Australia e Asia. 

Il lavoro evidenzia  una sottile coesistenza in cui elemento naturale, vegetale o animale, si fonde ad una presenza posticcia che inficia il chiaro riconoscimento del soggetto, lasciando emergere un quadro visivo ambiguo.  La compresenza del dato artificiale si manifesta mostrando i soggetti come una presenza solitaria, un reperto archeologico o un antico saggio sopravvissuto. Le immagini  sono così caratterizzate da una dimensione sospesa, permeata da una lieve vena di inquietudine.

Valerio Figuccio, nato a Roma nel 1988, si diploma in Arte dei Media all’accademia di belle arti di Lipsia in Germania (Hochschule für Grafik und Buchkunst) e in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca prende principalmente forma fotografica, video e installativa e indaga tematiche come memoria, incertezza e isolamento, dando forma ad immaginari sospesi. 

Con il lavoro “L’esanime Animato” partecipa alla mostra all’Arsenale di Venezia, come uno degli artisti finalisti del Premio Arte Laguna 19.

Attualmente vive e lavora tra Germania e Italia.

www.valeriofiguccio.com      instagram:@valeriofiguccio